Miglior Autore

Andrea Bettancini

Toska - l’intraducibile non-occidente

Esiste una parola, comune ai popoli russofoni, meravigliosamente intraducibile - toska. toska condensa in se un enorme spettro emozionale, che spazia dalla malinconia alla nostalgia riflessiva, fino al desiderio senza un suo oggetto precisato. un dolore sordo dell’anima, un graffio. toska non è un sentimento individuale, ma fa parte dell’identità condivisa di un popolo, una delle parole chiave per comprendere la dusha, l’anima russa. toska affonda le sue radici nella letteratura russa, dove questa parola si crogiola nell'ubiquità, in un passato fatto perdite e di sofferenze. parla alla struttura contemporanea post-sovietica del sentimento e si accompagna spesso a espressioni di “nostalgia comunista”, il desiderio malinconico di tornare ad appartenere a un’impresa collettiva, è la cicatrice che rimane dalla perdita di comunità verso un ideale condiviso. questo portfolio cerca di colmare la distanza comunicativa di una parola emotiva attraverso la forza metaforica delle immagini.

Cruise passengers

Il drago di legno

Adam and eve

Face without eyes

Premio Giuria

Alessandro Terigi

Bs-2394

Miglior Autore Under 29

Francesco Montemurri

Corpi mescolati

Il progetto "corpi mescolati" nasce dal momento in cui, dopo quasi un paio d'anni di fotografie fatte prevalentemente a casa (causa covid) tra il salotto e la mia camera da letto, mi sono accorto che spesso, il mio corpo era protagonista dell'intera foto. ho deciso così di unire questi "autoritratti-corporali" in una sequenza di foto che esprimessero il lato più intimo, non solo di me stesso, ma di tutti quanti: il nostro corpo. molte foto sono state realizzate con le luci naturali pomeridiane e solamente una è stata realizzata con flash esterno sul quale ho posto una gelatina rossa. ho inserito "mescolati" nel titolo della mia sequenza di foto poiché, ogniqualvolta io, e quindi il mio corpo, incontriamo una persona, un posto o qualcosa che ci piace, il mio "colore" si mescola con quello che lo circonda, e così ad ogni mio incontro ed esperienza, il mio corpo assimila una nuova sfumatura di colore. spero che il "colore-corpo" di ognuno di noi possa essere mescolato tantissime volte.

Hummed

Primo Premio Tema Libero

Adolfo Turati

Untitled

Secondo Premio Tema Libero

Claudio Sericano

Dark city

Terzo Premio Tema Libero

Massimiliano Falsetto

Little twins

Primo Premio Tema Natura

Maitan Gianni

Volpe artica blu

Secondo Premio Tema Natura

Mauro Rossi

In the rain

Terzo Premio Tema Natura

Fabio Sartori

La prigione

Primo Premio Tema Portfolio

Monica Parisi

Lettere d'amore nel frigo

"i ricordi sono come uova di uccello nel nido, l'anima li scalda per lunghi anni e d'un tratto essi rompono il guscio disordinatamente, inesorabilmente. izrail metter" il viaggio tra madre e figlia, un rapporto spesso complesso. arriverà sempre quel momento, nella vita di ogni madre, in cui penserà di non capire più sua figlia, di non riuscire più a dialogare con lei, come se parlasse un' altra lingua o provenisse da un altro pianeta, lontano anni luce. un lavoro che tenta di scomporre e ricomporre i sentimenti e il viaggio tra madre e figlia, attraverso la sottrazione e l'aggiunta, il sottolineare ed l' escludere. trasformare le ferite emotive, in ascolto e rilettura delle parole ricevute sotto forma di lettere, bigliettini di auguri, pensieri sparsi, è stato il senso del viaggio che racconta "lettere d'amore nel frigo". una serie di immagini, per descrivere la transizione dei sentimenti nel tempo. il racconto di un viaggio, il mio insieme a mia madre marlisa.

Secondo Premio Tema Portfolio

Federico Ferrari

Il migrante e il mare

Con queste fotografie ho voluto raccontare il viaggio dei migranti che dall'africa si dirigono in europa attraversando il mediterraneo. ho voluto farlo in maniera metaforica con fotografie realizzate in studio. viaggio e storia dell'individuo vengono affrontati in maniera concettuale: ritratti posati dove ad avere valore, per una volta, è proprio il singolo fuori dalla moltitudine. ritratta e valorizzata nella sua tridimensionalità, la persona si confronta con il mare, rappresentato in via bidimensionale da quadrati di plexiglass bagnato. corpi trasparenti, bagnati e asciutti, chiari e scuri in viaggio attraverso terre e deserti ad affrontare caldo, sete, fame, vessazioni e torture. e poi c'è il mare, meta di speranza o di morte. le linee geometriche del plexiglass spaccano la fotografia allo stesso modo in cui il mare irrompe nella vita di queste persone e le salva o le uccide. la storia nasce e si racconta proprio nello spazio di questo confronto.

Terzo Premio Tema Portfolio

Michele Grassi

The world after

” pour ce qui est de l’avenir, il ne s’agit pas de le prévoir, mais de le rendre possible" a .de saint exupéry, 1948 nel 2017 il prof. stephen hawking predisse la necessità di lasciare la terra entro 100 anni o anche meno, sperando di trovare un nuovo pianeta per lasciare de-antropizzare il nostro, per consentire di recuperare la sua naturalezza. the world after riflette sulle conseguenze delle azioni degli esseri umani nei confronti dell'ambiente, immaginando la terra ormai abbandonata, il clima pesantemente alterato, la natura che sta riacquistando i suoi spazi, tutto lasciato com'era al momento della partenza degli esseri umani. tuttavia, il pianeta è fortemente inquinato: le matrici ambientali, le piante, gli insetti, gli oggetti, i campioni raccolti mostrano le tracce visibili o nascoste che l'essere umano ha lasciato in loro, palese o celata presenza di contenuti inquinanti ps. le didscalie (disponibili a richiesta) degli still life evidenziano con rigore scientifico il tema

Primo Premio Tema Street

Liliana Ranalletta

Broken traffic light

Secondo Premio Tema Street

Francesco Armillotta

Giocare con le ombre

Terzo Premio Tema Street

Diego Speri

Incroci urbani

Premio Paesaggio

Franco Fratini

Seagulls in the fog 1

Premio Sport

Massimo Zanotti

Donne d un pezzo

Premio Ritratto

Roberto Palladini

Heavenly 5

Premio Fotonova

Giulio Montini

The last maramures 10

Premio Elettromar

Adriano Boscato

Paesaggio invernale 89

Premio Maresi

Marino Bilato

Sfumature

Premio MorisFarms

Giulio Veggi

La preda scappa

Premio Hotel Parrini

Bruno Madeddu

Stop

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